BIFEST 2015 – MISS JULIE/L’ANTIQUAIRE

MISS JULIE
(Panorama Internazionale)

MISS JULIE

Regia: Liv Ullmann; Interpreti: Jessica Chastain, Colin Farrell, Samantha Morton; Origine: Norvegia / Irlanda / UK; Anno: 2014; Durata: 130’

Liv Ullmann, attrice musa di Ingmar Bergman e autrice già affermata, firma la regia e la sceneggiatura di Miss Julie, fedelmente tratto dalla tragedia in atto unico La signorina Julie composta dal drammaturgo svedese August Strindberg nel 1888 (unica differenza: la location irlandese del film).
Il tema sul quale la regista ci invita a riflettere è quello della differenza tra classi sociali, eco della profonda differenza dei generi maschile e femminile tra i quali sembra non sia tutt’ora possibile comprensione, vista l’incommensurabile distanza per sensibilità e condizioni.

In una notte di mezza estate la signorina Julie (Jessica Chastain) e John (Colin Farrell), valletto del barone suo padre, iniziano un ballo di avvicinamento e fascinazione, in un gioco crudele tra manipolazione e seduzione, scenario della rispettiva affermazione/negazione quale eco delle rispettive differenze ontologiche.

Miss Julie è un film elegante ed armonioso, curato e raffinato in ogni elemento della rappresentazione filmica: scenografia, costumi, fotografia di chiara ispirazione preraffaellita, musica (il celeberrimo trio opera n.100 di Schubert inserito anche in Barry Lyndon). La regia è di intenzionale impianto teatrale, con una studiata composizione delle inquadrature. Ovviamente la sceneggiatura, fedele all’ancora attualissimo testo originale, è l’elemento più importante, coinvolgendoci progressivamente in un vortice delirante e tragicamente ineluttabile. Bravi gli attori, in particolare Jessica-Julie, che interpreta una miriade di differenti espressioni e stati d’animo, passando continuamente dalla seduzione all’alienazione in maniera coinvolgente.

 

L’ANTIQUAIRE (L’antiquario)
(Panorama Internazionale)

ANTIQUAIRE

Regia: François Margolin; Interpreti: Anna Sigalevitch, Michel Bouquet, Francois Berléande; Origine: Francia; Anno: 2015; Durata: 93’

L’Antiquarie è l’ennesimo film presente nella sezione Panorama Internazionale del Bifest2015 ad essere tratto da una storia vera, corrispondente all’esigenza del regista François Margolin di elaborare un racconto sul  rapporto tra la comunità franco-ebrea e lo stato francese, alquanto assente, durante il periodo del collaborazionismo.

Il fulcro tematico è la ricerca di Esther, ebrea, dei quadri sottratti alla sua famiglia durante la seconda guerra mondiale, occasione per la donna di riportare alla luce segreti di famiglia sepolti, nonché opportunità per ritrovare un rapporto con suo padre.

Il film è debole: un infinito parlarsi dei personaggi, preferibilmente in campo/controcampo, finalizzato alla spiegazione degli eventi, che si protrae per quasi tutta la durata de L’antiquaire, le cui uniche pause di respiro sono rappresentate dalla visione di spezzoni di vecchi filmini in super8. A ciò si aggiungono una serie di luoghi comuni tipicamente parigini (riprese della città con vista della Tour Eiffel o della Senna, musica, costumi della protagonista) e il gioco (della noia) è fatto.

 

About Alessandra Quagliarella

Di Bari dove ha frequentato il liceo classico Socrate e si è laurea in Giurisprudenza. Da sempre appassionata di cinema. Ideatrice della rubrica "Cinema e Psiche" su Cinemagazzino, si propone una riflessione sulle vicende dell’animo umano tramite l’analisi del linguaggio espressivo di quel cinema che se n’è occupato. Nel 2015-2016 ha curato e condotto una trasmissione sul cinema "Sold Out Cinema" su Controradio Bari.

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