Venezia 75 – THE FAVOURITE / DOUBLES VIES / ROMA

Quest’edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha regalato visioni molto stimolanti e soddisfacenti. Vogliamo parlarvi di tre film di registi acclamati in concorso al Festival che abbiamo particolarmente apprezzato: The Favourite del greco Yorgos Lanthimos, Doubles Vies del francese Olivier Assayas e Roma del messicano Alfonso Cuaròn.

 

THE FAVOURITE

(In Concorso)

Regia: Yorgos Lanthimos; Interpreti: Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz; Anno: 2018; Origine: Gran Bretagna, Irlanda, Usa; Durata: 120′

Inizio 1700, corte inglese della regina Anna (Olivia Colman). L’Inghilterra è in guerra da tempo con la Francia e scarseggiano i soldi per continuare il conflitto. Sarah (Rachel Weisz) è dama di corte della regina, sovrana insicura, irascibile per le numerose gravidanze non portate a termine, e malata di gotta. I servizi di Sarah non si limitano alla sola cura personale di Anna ma, attraverso il suo ascendente sulla donna, consiglia e direziona la regina nelle sue scelte politiche, riuscendo a giostrarla con giochi di tensione erotica. In questo contesto arriva a corte Abigail (Emma Stone), una giovane donna ambiziosa che, privata del suo grado nobiliare, è determinata a riacquistare importanza e potere. Abigail entra quindi in competizione con Sarah per diventare la preferita della regina Anna. Le due donne cercheranno di ostacolarsi a vicenda con azioni anche violente pur di mantenere il ruolo di preferite all’interno della corte. Yorgos Lanthimos ci porta nel mondo settecentesco sfruttando scenografie e costumi di una straordinaria e monumentale bellezza. Lo spettatore si perde tra immagini sature, calde e sopra le righe, che quasi distorcono la realtà. The Favourite è una commedia in costume divisa in otto capitoli, dove a primeggiare sono le tre attrici protagoniste e le relazioni che si instaurano fra i loro personaggi: Anna Colman, Emma Stone e Rachel Wiesz sono superbe e lavorano fianco a fianco con grande intensità. Il film di Yorgos Lanthimos è divertente e sfacciato, il suo stile visivo coerente e sfarzoso. The Favourite uscirà nelle sale italiane a fine gennaio.

 

DOUBLES VIES

(In Concorso)

Regia: Olivier Assayas; Interpreti: Guillaume Canet, Juliette Binoche, Vincent Macaigne, Nora Hamzawi; Anno: 2018; Origine: Francia; Durata: 107′

La rivoluzione digitale sta cambiando il mondo dell’editoria: Alain, importante editore di Parigi, cerca di studiare con una collaboratrice il modo migliore per continuare a portare ad un numero maggiore di pubblico libri e autori di successo. Alla sua porta si presenta Lèonard, autore, amico di famiglia e collaboratore di lunga data. Lèonard sottopone ad Alain il suo nuovo manoscritto, l’ennesimo racconto autobiografico delle sue avventure amorose con (deducibili) donne dello spettacolo. Alain non è convinto del libro; al contrario, la moglie, Selena, entusiasta parla del racconto a diversi amici e cerca di convincere il marito a pubblicarlo.
Il regista Olivier Assayas porta sul grande schermo un tema attuale, argomento di discussione fra amici e conoscenti, proprio come accade fra i personaggi di questo film: libro stampato o ebook? Dove ci porterà la digitalizzazione? Verremo effettivamente soggiogati dagli algoritmi? In Doubles Vies si susseguono numerosi dialoghi e scambi di opinioni fra i diversi personaggi, che allo stesso tempo mettono a nudo le loro esigenze e i loro desideri.  Assayas pone la macchina da presa in luoghi vitali, bar gremiti di persone che parlano e discutono ai tavoli, e in salotti più intellettuali ed intimi. Tutto il cast recita con freschezza e convinzione il proprio ruolo senza far mancare scene e battute divertenti. Doubles Vies è una riflessione sui cambiamenti della nostra epoca, condita dal sempreverde tema del tradimento che rende il film ulteriormente dinamico e godibile.

 

ROMA

(In Concorso)

Regia: Alfonso Cuaròn; Interpreti: Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Nancy Garcia, Jorge Antonio; Anno: 2018; Origine: Messico; Durata: 135′

Oltre a  The Ballad of Buster Scruggs (Joel e Ethan Coen), Netflix porta a Venezia 75 anche l’elegante e corposo film di Alfonso Cuaròn, Roma. Il film prende il suo nome da un quartiere borghese di Città del Messico, luogo in cui lo stesso regista ha passato la sua infanzia, rendendo il lungometraggio un omaggio di Cuaròn alle sue origini. Ambientato nei primi anni Settanta, Roma, racconta la storia della domestica Clio, le sue vicende personali e, indirettamente, quelle della famiglia in cui svolge servizio. Una famiglia che viene abbandonata dal padre che lascia i quattro figli soli con la madre. Tuttavia Cuaròn non racconta solo questo: attraverso i personaggi, mostra i forti cambiamenti che stanno attraversando il paese, il tutto con uno sguardo realista e disincantato. In Roma viene messa in scena la realtà, una realtà che ci coinvolge e si fa vivere intensamente. Ulteriore pregio della pellicola è il suo stile ben definito, quasi completamente basato su pianosequenza sotto forma di panoramiche che incantano fotograficamente. Roma è sicuramente il film più personale e autoriale del regista premio Oscar per Gravity e la sua intensità e il coinvolgimento emotivo sono perfettamente riusciti: un ipotetico Leone d’Oro per questa 75a Mostra del Cinema che sarà disponibile questo dicembre su Netflix.

About Giulia Scalfi

Dopo la laurea triennale DAMS con la tesi Da Caramel a E ora dove andiamo?: Il Cinema di Nadine Labaki, consegue la laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale discutendo la tesi Evoluzione del montaggio e del sonoro nella saga di James Bond. Il particolare interesse per il linguaggio cinematografico la porta a concentrasi maggiormente sulla struttura dei film e sulle scelte stilistiche. E' stata conquistata dal cinema grazie a film come Effetto Notte, Frankenstein Junior e Chicago. Non può negare la profonda stima nei confronti di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez nonostante provi una profonda ammirazione per le cineaste di ieri e di oggi.