HULK

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locandina

L’incredibile Hulk

Regia: Louis Leterrier; Interpreti: Edward Norton, Lou Ferrigno, Liv Tyler, Tim Roth, Tim Blake Nelson, Ty Burrel, William Hurt; Anno: 2008; Origine: USA; Durata: 112’

Nota dell’Autore: Hanno fatto un altro film su Hulk nel 2003, diretto da Ang Lee, ma non essendo in continuity ed essendo un film brutto l’autore ha deciso di rimuoverlo totalmente dalla sua mente.

 

Bruce Banner (interpretato da Edward Norton su richiesta della Marvel stessa, nonostante il regista volesse Mark Ruffalo per la parte) è ancora alla ricerca di una cura per il suo “mostro” interiore. Tra fughe, scontri con le forze dell’ordine e una spettacolare rissa da strada con la sua nemesi (ennesimo esperimento militare andato male), il nostro Jekyll/Hyde riuscirà alla fine a salvare la bella in pericolo e controllare, almeno un po’, il Golia verde dentro di lui.

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Come ogni buon cinecomic che si rispetti, le citazioni alla materia prima non mancano ed ecco infatti la scena in cui Betty propone a Bruce un paio di pantaloni viola, come quelli indossati dalla sua controparte in vignette; o quella in cui lo stesso Banner viene lanciato giù dall’elicottero, riferimento ad una vignetta della serie Ultimates – NdA: fumetto che sembra aver contribuito molto al MCU –; a questi, si aggiungono i riferimenti alla vita reale, come il doppiaggio di Hulk da parte di Lou Ferrigno (l’Hulk della serie TV degli anni ’70) o i movimenti dei due giganti (Hulk e Abominio) basati sui giocatori di football.

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Presenti ma nascosti sono invece i riferimenti ad altri film Marvel (tranne forse l’intervento di Tony Stark che introduce l’elemento Avengers, lasciando aperta la conclusione ed inserendo il film in piena continuità Marvel), soprattutto a Captain America: il ritratto di Rogers nello studio del generale Ross e tutta la questione sul siero del supersoldato (siero che ha creato sia Hulk che Abominio) ne sono la prova più lampante. In una scena introduttiva dove Banner tenta il suicidio, tagliata in seguito dal film perché considerata troppo pesante per i ragazzini, è perfino visibile il corpo congelato di Captain America. Ora è possibile vederla negli extra del mercato Home-Video.

Piccola curiosità: la fuga di Banner dal Brasile avviene perché delle bottiglie di succo di frutta vengono contaminate dal sangue dello scienziato. Ma a chi capita quella effettivamente avvelenata? A Stan Lee che, come in tutti i film Marvel, fa il suo cameo anche in questo.

di Enrico Colelli

 

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