UNDER THE SKIN

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 Regia:  Jonathan Glazer; Interpreti: Scarlett Johansson, Antonia Campbell-Hughes, Paul Branningan, Krystof Hadek, Robert J. Goodwin; Origine: Gran Bretagna; Anno: 2013; Durata:104’

Laura, la misteriosa e bellissima Scarlett Johansson, gira la Scozia a bordo di un furgoncino bianco adescando uomini soli, totalmente rapiti dal suo fascino. Poco dopo, un complice a bordo della sua potente moto, nasconde ogni traccia. Che cosa c’è sotto?

Under the Skin, l’ultimo lavoro di Jonathan Glazer tratto dall’omonimo romanzo di Michel Faber e presentato a Venezia nel 2013, sarà nelle sale a partire dal 28 Agosto 2014.

Si tratta di un film fantascientifico, fortunatamente ben lontano dalla nozione hollywoodiana del termine: quasi nessun effetto speciale, nessuna città in fiamme da salvare, nessun mostro spaventoso.
L’ “intro” ipnotizzante e inquietante, la bellezza oggettiva delle immagini, lambite da luci fredde e da ombre intense, l’ermetismo dei dialoghi, sono i principali ingredienti che lo rendono un film intrigante e interessante. Ma il contenuto lo è altrettanto?

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Glazer imbastisce un “road movie” atipico, contrapponendo da subito due mondi: l’arida e programmata crudeltà aliena e la passionale e imprevedibile umanità. E quando due sconosciuti si incontrano, vi può essere paura o curiosità. Ed è la curiosità che Laura prova per i sentimenti umani che la portano a sperimentare quelle piccole abitudini di vita quotidiana: mangiare un pezzo di torta, fare l’amore, guardare la televisione. C’è però un gap insuperabile, e la donna scappa nella foresta, confusa e spersa.

D’altro canto, gli uomini vivono le loro frenetiche vite, anche un po’ deprimenti, incuranti degli ospiti che li osservano. I loro comportamenti sono in balia dalle passioni, dei sentimenti e delle pulsioni. Questi possono sfociare nella più alta forma di bontà verso il prossimo, il sacrificio del bagnante che si getta in mare per salvare una donna, oppure nelle azioni più spregevoli, come un’aggressione e uno stupro. Un pretesto per guardarci “da fuori” riflettendo su quanto, persone biologicamente identiche, possano raggiungere l’apice dell’amore oppure la massima crudeltà… Il carnefice si fa “preda”, e non siamo più sicuri di essere dalla parte del giusto, dalla parte del “bene”.
Nel complesso, però, lo spunto non viene approfondito e l’opera risulta incompleta. Alcuni ci hanno anche visto una riflessione sulla presa di consapevolezza del corpo femminile durante la crescita, ma il film in sè è così “sfumato” che è facile lanciarsi in ardite sovra-interpretazioni.

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Belle le scene astratte e minimaliste, che hanno qualcosa di “kubrickiana-memoria”, sebbene il paragone con il grande regista, che pure è stato fatto, sia del tutto fuori luogo. Non basterà di certo inserire qualche pseudo-citazione avveniristica per eguagliare quel “genio visionario” che seppe creare le atmosfere uniche di 2001: Odissea nello Spazio, film di ben altro livello, con implicazioni tecniche e concettuali sopra la media.
Resta una pellicola di qualità tecnica notevole ma lo stesso non si può dire dei contenuti. Troppo spesso assistiamo a film tecnicamente superbi, i cui trailer generalmente esaltano lo spettatore, ma che poi si dimostrano soltanto “belle scatole vuote”.
Forse non è questo il caso, ma poco ci manca. Glazer si è largamente dedicato a video-clip musicali e spot pubblicitari, lo si percepisce dalla sapiente cura dell’immagine come forma espressiva ed estetica, ma ciò non può giustificare le lacune contenutistiche.
La Johansson si mostra nuda come non mai…

VOTO: 6

 

About Frank Stable

Nasce a Moncalieri (TO) il 30 Maggio 1992, si laurea nel 2018 in Medicina e Chirurgia presso la facoltà di Torino. Benché in famiglia abbia sempre respirato una certa attenzione al cinema la vera passione nasce durante il Liceo Scientifico grazie alla preziosa e ispirante programmazione del canale satellitare "CULT". Sarà il film "Vodka Lemon" di Hiner Saleem a sancire la svolta e trasformare l'interesse in passione.‎ Al di fuori del cinema i suoi interessi sono per le automobili, i viaggi e la fotografia di viaggio, la tecnologia e la grafica.

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