GHOSTBUSTERS – ACCHIAPPAFANTASMI

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Regia: Ivan Reitman; Interpreti: Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis, Ernie Hudson, Sigourney Weaver; Anno: 1984; Origine: USA; Durata: 105’

Ray, Peter ed Egon, acchiappafantasmi di professione, si adoperano per liberare New York dalle presenze ectoplasmatiche che la infestano. Quando qualcuno sabota il loro ‘dispositivo di stoccaggio’ e libera tutti i fantasmi catturati, si ritrovano a dover combattere contro il potente spirito di Gozer, una malefica semidivinità sumera. Unendo le loro forze, i tre riusciranno a sconfiggere l’entità materializzatasi sotto forma di pupazzo della pubblicità dei marshmallows e a salvare la città.

L’8 giugno del 1984 usciva negli Stati Uniti Ghostbusters, un film destinato a rimanere nella storia del cinema per il fortissimo impatto che ebbe sul pubblico, grazie ai nuovi metodi adoperati dal sistema produttivo hollywoodiano. Protagonisti del lungometraggio sono gli “acchiappafantasmi” Ray Stantz, Peter Venkman e Egon Spengler, rispettivamente Dan Aykroyd, Bill Murray e Harold Ramis (scomparso nel febbraio di quest’anno), alcuni dei comici di successo del Saturday Night Live, che negli anni Ottanta diedero vita a film cult come The Blues Brothers e Animal House.
Ricercatori dell’università impegnati nello studio dei fenomeni paranormali, i tre vengono chiamati di fronte a un evento particolare, l’apparizione del fantasma ad una vecchia bibliotecaria: «Peter, alle 13 e 41 nella sede della biblioteca pubblica di New York nella 5a Avenue a 10 persone è apparso in fluttuazione libera un torso di consistenza vaporosa, faceva volare i libri, soffiandoci a distanza terrorizzando una povera bibliotecaria».
Dopo che il rettore toglie loro le sovvenzioni, i colleghi dunque, considerato l’evento a cui sono stati testimoni, decidono di mettersi in proprio, con tutte le preoccupazioni di lavorare nel settore privato che – come loro stessi affermano – al contrario dell’università, «pretende dei risultati».

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Così Ray, l’entusiasta del gruppo, Peter il donnaiolo (che, più che uno scienziato, sembra un presentatore di telequiz) e il collezionista di spore, muffe e funghi Egon, accolgono nella loro nuova sede la prima cliente (Dana Barret, interpretata da Sigourney Weaver), la quale è venuta a conoscenza della loro particolare professione di acchiappafantasmi grazie ad uno spot televisivo dallo slogan piuttosto accattivante: «Siete disturbati da strani rumori nella notte? Provate un senso di terrore in cantina e in soffitta? Voi o i vostri famigliari avete mai visto spiriti, spiritelli o fantasmi? Se la risposta è sì non esitate! Prendete il telefono e chiamate i professionisti! Gli acchiappafantasmi! 24 ore su 24 per soddisfare le vostre richieste di eliminazione del soprannaturale. Siamo pronti a credere in voi!».

Una sequenza di montaggio elaborata con immagini di notiziari televisivi, copertine di giornali, notizie radio in alternanza con il successo del trio viene accompagnata dalla canzone scritta appositamente per il film da Ray Parker Jr. La canzone Ghostbusters è solo uno degli aspetti promozionali del film, ma, grazie al fenomeno denominato synergy, crea un forte ritorno di pubblicità. Nel video musicale compaiono infatti immagini del film ed intervengono personaggi noti al pubblico, come Danny DeVito, a sostegno del coro che invoca gli eroi del film.

Gli acchiappafantasmi si trovano  ad affrontare un fenomeno paranormale di enorme portata che coinvolge l’intera New York. Di fronte alle  minacce di Gozer, infatti, a poco sembrano valere i loro fucili protonici. «Gozer il gozeriano? Buonasera! Io come rappresentante legalmente designato dalla città, contea e stato di New York, ti ordino di cessare qualsiasi attività soprannaturale e di tornare subito al tuo luogo d’origine o alla più vicina delle dimensioni parallele».
Originariamente la sceneggiatura, scritta da Dan Aykroyd, prevedeva infatti che gli acchiappafantasmi fossero in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio, in mondi paralleli. Questo tipo di storia avrebbe però richiesto un budget molto elevato, così il produttore e regista del film Ivan Reitman chiese a lui e a Ramis di semplificare la storia.

Il film, nominato a due premi Oscar per miglior canzone ed effetti speciali, e dichiaratamente ispirato al film Disney del 1937 con protagonisti Pippo, Paperino e Topolino Gli Scacciafantasmi, è il film campione di incassi del 1984 e rimase primo in classifica al box office per ben cinque settimane, guadagnando 434,286,000 $.
Lo spirito ironico del film è constatabile fin dal particolare trailer proposto al pubblico nel quale veniva trasmessa la pubblicità degli acchiappafantasmi presente nel film, con tanto di vero numero telefonico da poter chiamare. Una segreteria con le voci degli attori rispondeva che erano assenti perché a caccia di fantasmi.

Il successo del film porta a un sequel nel 1989 mentre quest’anno è stata programmata l’uscita (per il 2015) di un terzo capitolo della saga che vedrà Paul Feig dirigere un gruppo di acchiappafantasmi tutto al femminile.

About Giulia Scalfi

Dopo la laurea triennale DAMS con la tesi Da Caramel a E ora dove andiamo?: Il Cinema di Nadine Labaki, consegue la laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale discutendo la tesi Evoluzione del montaggio e del sonoro nella saga di James Bond. Il particolare interesse per il linguaggio cinematografico la porta a concentrasi maggiormente sulla struttura dei film e sulle scelte stilistiche. E' stata conquistata dal cinema grazie a film come Effetto Notte, Frankenstein Junior e Chicago. Non può negare la profonda stima nei confronti di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez nonostante provi una profonda ammirazione per le cineaste di ieri e di oggi.

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