A PROPOSITO DI DAVIS

a proposito di davis

Titolo Originale: Inside Llewyn Davis
Regia: Joel ed Ethan Coen
Anno: 2013
Origine: USA
Durata: 105′

 

L’ultima fatica dei fratelli Coen, forse un po’ in sordina per risalto mediatico, sta entusiasmando pubblico e critica.
I due registi ci raccontano le giornate di Llewyn Davis, “folksinger” che ogni sera dorme da un amico diverso e si esibisce per qualche dollaro in un locale di Greenwich (New york).
Il protagonista, ispirato a Dave Van Ronk, ha forse del talento ma non di certo futuro: nessuna etichetta discografica può essere interessata alla sua musica, e lui non sembra disposto a scendere a compromessi, pur di mantenere la sua intima coerenza artistica.
Davis “galleggia”, facendosi portare dalla corrente. Non è capace di gestire il difficile rapporto con la sua ex Jean, non ha più creatività né intraprendenza.
Non a caso le immagini sono lambite da una luce “ovattata”, e l’atmosfera è sognante. Il risveglio sarà duro come un pugno in faccia…

A-proposito-di-DavisBrillante (com’è tipico dei Coen), è un film scandito da dialoghi pregni di quell’umorismo nero e cinico che ha sempre contraddistinto i due cineasti americani.
Ma alla leggerezza complessiva corrisponde una profondità d’intenti che non può passare inosservata. Un vero e proprio “dramma umano” facilmente esportabile alla realtà odierna. Molti sono i giovani che vivono nell’apatia di un sogno sgualcito. La responsabilità non è solo della società ma spesso di loro stessi: Davis non riesce a “sollevare” il suo destino essenzialmente per pigrizia e rassegnazione (gli occhi perennemente appisolati), quando invece potrebbe reagire sfruttando le sue innegabili capacità. Glielo dice Jean «tu non vuoi andare da nessuna parte, perciò le solite cazzate continueranno a capitarti…» e glielo ricorda il suo vecchio disco dal titolo sibillino “IF WE HAD WINGS” (se noi avessimo le ali)…
Oscar Isaac è molto bravo nel rendere questa “acquiescenza” che si contrappone alla reattiva rabbia della ormai consacrata Carey Mulligan.

Joel ed Ethan Coen vincono a Cannes 2013 il Grand Prix Speciale della Giuria con l’ennesima storia di “sconfitti”.
Nel complesso un’ottimo risultato, un ritmo intenso scandito da immagini come sempre bellissime, si pensi al viaggio in auto di notte sotto la neve.

About Frank Stable

Nasce a Moncalieri (TO) il 30 Maggio 1992, si laurea nel 2018 in Medicina e Chirurgia presso la facoltà di Torino. Benché in famiglia abbia sempre respirato una certa attenzione al cinema la vera passione nasce durante il Liceo Scientifico grazie alla preziosa e ispirante programmazione del canale satellitare "CULT". Sarà il film "Vodka Lemon" di Hiner Saleem a sancire la svolta e trasformare l'interesse in passione.‎ Al di fuori del cinema i suoi interessi sono per le automobili, i viaggi e la fotografia di viaggio, la tecnologia e la grafica.

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