67° FESTIVAL DEL FILM LOCARNO

58_locandina

Il 6 agosto è iniziato a Locarno il 67° Festival del film. Tra i festival di cinema più antichi e importanti, quello di Locarno dura 10 giorni (la giornata conclusiva è il 16 agosto) e si caratterizza per il ricchissimo programma, che prevede ben 13 sezioni di cui 3 competitive (Concorso Internazionale, Concorso Pardi di domani, Concorso Cineasti del presente), e per l’atmosfera rilassata e cordiale, per cui non è affatto difficile vedere i membri delle giurie e le personalità cinematografiche più famose venute per presentare i propri film aggirarsi come normali spettatori tra le sale e i luoghi di ritrovo.
La sezione più importante del Festival, diretto anche quest’anno da Carlo Chatrian, direttore dal 2012, è il Concorso internazionale, che comprende 17 film da diversi paesi del mondo. La giuria è presidiata dal regista Gianfranco Rosi, vincitore della scorsa Mostra del Cinema di Venezia con Sacro GRA, e comprende le attrici Alice Braga e Connie Nielsen, il regista e sceneggiatore Diao Yinan e il regista Thomas Arslan. I film che concorrono in questa sezione si disputano il maggior premio del Festival, il Pardo d’oro, Gran Premio del Festival attribuito al miglior film.

xpardo.jpg.pagespeed.ic.frsFU_7gts

Le altre sezioni competitive sono il Concorso Cineasti del presente, in cui vengono presentate opere prime e seconde di giovani registi emergenti provenienti da tutto il mondo e la cui giuria è composta dall’attrice Clémence Poésy, dalla montatrice Mary Stephen, dallo sceneggiatore, regista e attore Don McKellar, dal regista Ossama Mohammed e dal direttore artistico Thierry Jobin; il Concorso Pardi di domani, che presenta cortometraggi e mediometraggi realizzati da giovani autori indipendenti o da studenti di scuole di cinema e si divide in due sezioni, una che comprende opere di autori svizzeri, l’altra aperta a opere internazionali, entrambe sottoposte al giudizio di una giuria quest’anno composta dal regista Helvécio Marins Jr., dal regista Myroslav Slaboshpytskiy, dall’attore Rutger Hauer, dal regista Lois Patiño e dalla regista Nicole Vögele.
Le sezioni non competitive quest’anno sono la sezione Fuori concorso, con opere di grandi registi presentate in anteprima mondiale o internazionale; la sezione Histoire(s) du cinéma (dedicata alla storia del cinema), con film di cineasti a cui il Festival rende omaggio; la sezione Open Doors, che ogni anno si focalizza su una zona del Sud o dell’Est del mondo, presentando le opere di filmmaker indipendenti; la sezione Film delle giurie, in cui vengono mostrati i film dei cineasti che fanno parte delle varie giurie; la sezione Retrospettiva, quest’anno incentrata sui film della casa di produzione italiana Titanus; la sezione Semaine de la critique, che presenta sette documentari in prima mondiale o internazionale; la sezione Panorama Suisse, incentrata su lungometraggi svizzeri; infine, la sezione Piazza Grande, una delle più suggestive del Festival grazie al luogo di visione dei film, proiettati tutte le sere del Festival nella Piazza Grande di Locarno, in cui gli spettatori possono assistere alla proiezione di opere in anteprima mondiale, internazionale o europea, presentate dal cast e dal regista (quest’anno il film d’apertura era Lucy di Luc Besson, con protagonista Scarlett Johansson).

filmfestival

Sempre in Piazza Grande si hanno le premiazioni, da quella finale all’assegnazione dei numerosi Premi Speciali. Quest’anno le personalità premiate sono la regista Agnés Varda (Pardo d’onore, cerimonia il 10), la producer Nansun Shi (Premio R. Rezzonico, cerimonia l’11), il filmmaker Garrett Brown, inventore della Steadicam (Vision Award, cerimonia il 14), l’attrice Mia Farrow (Leopard Club Award, cerimonia l’8), l’attrice Juliette Binoche (Excellence Award, cerimonia il 15), l’attore Armin Mueller-Sthal (Lifetime Achievement Award, cerimonia il 7), il regista Víctor Erice (Pardo alla carriera, cerimonia il 13), l’attore Jean-Pierre Léaud (Pardo alla carriera, cerimonia il 6), l’attore Giancarlo Giannini (Excellence Award, cerimonia il 12).

 

Segui il reportage dal Festival:

8 AGOSTO: Por aqui tudo bem – Ventos de Agosto – Love Island

10 AGOSTO: Mon père, la révolution et moi – Perfidia – Difret

L’ABRI di Fernand Melgar

11 AGOSTO: Dos Disparos – Mulhapar – À la vie

About Alessandra Pirisi

Tra i fondatori di Cinemagazzino, ne è stata redattrice e collaboratrice fino al dicembre 2018. Laureata all’Università di Bologna in Lettere moderne. I suoi interessi vertono su letteratura (suo primo amore), teatro, danza, cinema, musica e Bruce Springsteen. Si interessa – molto – a serie tv, in particolar modo poliziesche. Ha un'ossessione totalizzante per il cinema indiano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *