STANLEY KUBRICK E ME

 

Emilio-Stanley

Emilio D’Alessandro emigrò per cercar fortuna da Cassino a Londra negli anni sessanta. Dopo aver svolto moltissimi lavori comprendenti anche quello di pilota di Formula Ford, si ritrova disoccupato in seguito alla chiusura di una fabbrica tessile dove era operaio. Disperato e senza sterline riesce fortunatamente a diventare autista per una compagnia di taxi privati.
Un giorno viene convocato dalla Hawk Films Produciton in una villa, fuori Londra,  dove stringe la mano al suo nuovo cliente, completamente incurante che si trattasse di Stanley Kubrick.

Fu lo stesso regista, incuriosito dal passato corsaiolo di Emilio,  a farlo convocare per poi assumerlo a tempo pieno come autista personale. Sarà l’inizio di molto di più. Emilio lavorerà per ben trent’anni al servizio di Kubrick diventando una figura fondamentale nello svolgimento delle più disparate (e disperate) mansioni. Una vera ombra, sempre presente, totalmente estraneo agli orari definiti dei normali impiegati. Il classico “factotum”, al posto giusto nel momento giusto. Ne nascerà una profonda stima e amicizia.

Emilio D’Alessandro (con l’aiuto di Filippo Uliveri) scrive un libro sentito e appassionante, composto da cronache di vita quotidiana e cosparso di mille aneddoti. Il lettore smette di pensare a Kubrick e inizia a conoscere Stanley, la cui personalità è stata, per anni, ampiamente distorta da tv e giornali. Si delinea il genio, attento, serio e minuzioso nella realizzazione dei suoi film, ma anche ironico, ingenuo, sensibile e distratto nella vita quotidiana. Ci si affeziona presto a Emilio e alla famiglia Kubrick,e ci si sente quasi parte di essa.

Il ritratto che ci viene proposto è davvero sincero e genuino, e ciò è probabilmente dovuto al fatto che chi racconta era completamente estraneo al suo cinema. Emilio, finchè non andò in pensione, non vide mai per intero un suo film! Incredibile. Ma è questo il punto di forza. Racconta Kubrick come un qualsiasi altro datore di lavoro, senza quella soggezione e quella reverenza che altri biografi hanno avuto, volontariamente o involontariamente.

Benchè si tratti di una pseudo-biografia (in realtà sono cronache di vita quotidiana), ha un ritmo incalzante ed intrigante, soprattutto se avete visto Barry Lindon, Shining, Full Metal Jacket o Eyes Wide Shut, con tutte le “follie organizzative” e le “peripezie logistiche”.

Consigliato davvero.

stanley kubrick e me

TITOLO: STANLEY KUBRICK E ME
AUTORE: Emilio D’Alessandro con Filippo Uliveri
EDITORE: ilSaggiatore
ANNO: 2012

 

 

 

About Frank Stable

Nasce a Moncalieri (TO) il 30 Maggio 1992, si laurea nel 2018 in Medicina e Chirurgia presso la facoltà di Torino. Benché in famiglia abbia sempre respirato una certa attenzione al cinema la vera passione nasce durante il Liceo Scientifico grazie alla preziosa e ispirante programmazione del canale satellitare "CULT". Sarà il film "Vodka Lemon" di Hiner Saleem a sancire la svolta e trasformare l'interesse in passione.‎ Al di fuori del cinema i suoi interessi sono per le automobili, i viaggi e la fotografia di viaggio, la tecnologia e la grafica.

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