ENTER NOLAN: AN INTRODUCTION WITHIN AN INTRODUCTION

enternolan

Are you watching closely?”

1. THE PLEDGE a.k.a. INCEPTION (CG)

N
AN
LAN
OLAN
NOLAN
CHRISTOPHER NOLAN (ma a tratti, quelli salienti, anche un po’ JONATHAN)”

(Non, je ne regrette rien)[Un musiclimax firmato Hans Zimmer accompagna da questo istante il pezzo con una lentissima progressione di sapore minimal]

Ho concluso, maledetto ti troverò.

Concludendo: avete letto l’introduzione dello speciale che Cinemagazzino dedica al britannico hollywoodiano C. Nolan in occasione dell’uscita etc etc non c’è bisogno di dirlo sicuramente l’ho già detto odio le frasi troppo lunghe preferisco i tatuaggi.

Non mi ricordo… e poi e poi non mi ricordo se c’è altro, la memoria non è il mio forte, non insistere! Following forse…

Infine l’attesissima recensione di Interstellar, ultima fatica nolaniana che, a parte quello spaziale McConaughey che (Non, je ne regrette rien) viaggia ormai da qualche tempo sulla cresta dell’onda (e a dorso finalmente coperto), promette meraviglie che il sottoscritto provvederà a soppesare. (CG)

Dopo questi film più noti al grande pubblico non mancheremo di proporre un’analisi di un Nolan minore (almeno a detta di alcuni) alle prese con le atmosfere artiche di un’indagine Insomne. (Pardon temo mi si sia rotta la Polaroid)

NOTE (a pie’ di pagina) di cui una gentile cavia non-nolaniana ha suggerito la necessità (CG), scritte come si suole a grandezza minore (CG):
1. La prima parte, ovvero quella che state leggendo, procede al contrario. Come Memento. La spiegazione però (queste note) procede in ordine. Come in Memento, del resto. Ho bisogno di dire da dove mutuo l’intarsio delle due parti?

Dopo questi film più noti al grande pubblico non mancheremo di proporre un’analisi di un Nolan minore (almeno a detta di alcuni) alle prese con le atmosfere artiche di un’indagine Insomne.

Dopo questi film più noti al grande pubblico non mancheremo di proporre un’analisi di un Nolan minore (almeno a detta di alcuni) alle prese con le atmosfere artiche di un’indagine Insomne.

2. Il motivo di questa e altre scelte stilistiche si trova nella terza parte, a metà della prima battuta/monologo di Batman, il Terrorista Pseudoeroico (sic (et non simpliciter, miseremini mei)) (CG)

A seguire, a me gli occhi… come, non c’è più? Eppure era qui un momento fa, l’avete visto anche voi… controlliamo in quell’armadio? Un immancabile pezzo su The Prestige (o una sua copia?)

In secondo luogo avremo un approfondimento (we have to go deeper) sulla discussa trilogia (prostituzione blockbuster o genio autoriale?) del “(non)eroe” con poca calzamaglia e orecchie a punta che risponde ad un certo nome che al momento mi sfugge.

3. Lo scopo di quest’articolo è fornire una veduta ad ampio spettro sulle caratteristiche salienti del cinema di Nolan, indirizzando la stessa a due tipi di fruitore: il Lettore Iniziato (nelle sue varie declinazioni, dal Nolaniano di Ferro al Batmanista Discontinuo) e il Lettore Profano. Il primo dovrebbe vedere soddisfatte alcune sue curiosità, al secondo la curiosità dovrebbe essere stuzzicata, in modo che si impegni al più presto a diventare Lettore Iniziato. Il primo (sor)riderà di più. Il secondo abbia pazienza. (CG)

Le danze si apriranno con un combiarticolo sui due più famosi marchingegni narrativi targati Nolan (e Nolan Bros. il primo): i manifesti del nolanesimo soggettistico Memento e Inception.

Vediamo le varie tappe in cui si articolerà.

Mi premeva darvi notizia del nuovo progetto monografico che approderà nei prossimi giorni su Cinemagazzino: Enter Nolan.

4. Per facilitare la comprensione la redazione ha imposto (con tatto) l’aggiunta di un apparato interpretativo dei riferimenti che mi ricorda un (certain) chat Castillan (CG) (momento d’autoincensamento promozionale, miseremini mei iterum) (CG) così funzionante:
          1. Grasso Grigio – Flashback per Memento
2. Rosso – Camicia Insanguinata per Insomnia
3. Gotico – Dark Hero per Batman
4. Viola – Electro Tesla per The Prestige
5. Azzurro – Calcio Risveglio Acquatico per Inception
6. Arancione – Stella Nana per Interstellar
7. I riferimenti ad altro cinema o al cinema di Nolan in generale saranno anticipati da una (Non,je ne regrette rien) Piaf/Cotillard che canta Non,je ne regrette rien in Rosa – Vie en Rose.
8. I riferimenti autoreferenziali (dove non si segnalano da sé) e alla mia vita privata saranno seguiti dal mio monogramma in Rame – Barba di Redattore. (CG)

(DIDASCALISMO COME SE PIOVESSE. (CG) (scusate il grassetto)

Ora però, prima di andare a caccia dell’assassino di mia moglie (perché, si sa, quelli come me vengono spesso sfruttati da SPOILERSPOILER SPOILERSPOILER SPOILERSPOILER è passato troppo tempo, chi se lo ricorda più)…

Il trauma ha per forza di cose scatenato in me la ben nota sindrome di Sammy Jenkins/Leonard Shelby.

5. Queste noiose premesse si integrano perfettamente con la giustificata autoreferenzialità del pezzo. Nota autoreferenziale. Metaautoreferenziale.

L’altro giorno mi sono scordato che era l’ultima sera utile per andare a vedere il (Non, je ne regrette rien) testamento cinematografico di Takahata. (CG)

6. Buona lettura. Per difficoltà di decifrazione mi troverete al numero che mi dimenticherò di darvi. Come Memento, se non s’era capito.

7. Post Notas (CG): Il Lettore Cromodisgustato che eventualmente leggerà l’articolo Cromodisgustandosi si consoli pensando che:
      a. Avrei volentieri evitato
         b. È un lavoro certosino
         c. Ad ogni Cromovariabile dovrebbe corrispondere una battuta potenzialmente divertente (CG) 

 

Continua…

2. THE TURN
3. THE PRESTIGE

About Carlo Gandolfi

Colui che scruta, cromaveglie di luce, onirosuoni.

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