Speciale Nolan – INSOMNIA

enternolan

 

 

38207Regia: Christopher Nolan; Interpreti: Al Pacino, Robin Williams, Hilary Swank; Origine: USA; Anno: 2002; Durata: 118′

William Dormer è un esperto poliziotto a cui viene affidato  l’incarico di seguire le indagini sull’omicidio di un’adolescente in una cittadina remota dell’Alaska, nel periodo dell’estate artica in cui c’è un sole perenne. Durante l’inseguimento dell’assassino, uccide per errore un suo collega. Sarà per lui l’inizio di una discesa nel buio accecante della sua coscienza.

 

 

 

Insomnia è il remake del film omonimo di Erik Skjoldbjærg distribuito nel 1997 ma con scarso successo di pubblico.
Il regista Christopher Nolan riesce a dar lustro alla pellicola avvalendosi di tre attori hollywoodiani della fama di Al Pacino, Robin Williams e Hilary Swank.
Un cast d’eccezione quindi per un thriller dal ritmo sostenuto e dalle interessanti pieghe psicologiche.
William Dormer (interpretato da un magistrale Al Pacino) si trasferisce a Nightmute nel periodo dell’anno in cui il sole non tramonta mai e anche a mezzanotte la luce non abbandona gli immensi spazi innevati. Il caso di omicidio della diciassettenne è stato affidato a lui e al suo collega Hap, ma nel corso di un inseguimento, tra la nebbia, Dormer lo uccide per errore.
Si apre così una sorta di duello morale, verbale e fisico tra lui e l’assassino della giovane Kay, che l’ha visto sparare al collega.

insomnia_560x330_mcdinso_ec012_h
Il mistero sull’omicidio di Kay viene svelato molto presto durante il film e questo è uno dei motivi che rende il thriller di Nolan differente da molti altri appartenenti a questo genere.
Il fiato sospeso, l’intrigo e la suspense non sono creati dalla ricerca dell’assassino ma da ciò che succede nella mente sempre più allucinata di Dormer. Quello che turba e inquieta non è quindi la motivazione del delitto celata nella mente dell’omicida, ma ciò che sembra ossessionare e consumare letteralmente il detective. Al Pacino porta su di sé il personaggio, il suo corpo ri-sente fisicamente dell’insonnia, della troppa luce esterna, dei sensi di colpa sepolti che riaffiorano in flashback.
Altro tratto distintivo del film è infatti la luce. Sempre considerata come fonte positiva, qui invece ha una connotazione totalmente negativa, è nemica perché illumina ciò che deve restare nascosto negli anfratti più oscuri della coscienza.
Vani gli sforzi di Dormer di oscurare i vetri della sua camera per poter dormire, non ha pace, dita di luce passano attraverso i cartoni posti sui vetri e aprono le sue palpebri insonni, condannandolo a una veglia continua sui suoi sbagli, sulle sue presunte colpe fino a  distorcere anche la personale percezione delle immagini.

 02560537

La classica figura del poliziotto corrotto e senza scrupoli di tanta filmografia americana, qui è messa da parte: Dormer non ha sparato intenzionalmente al suo collega, ma per errore, perché la nebbia non gli ha permesso di vedere.
Al fianco di Al Pacino e Robin Williams (che interpreta l’assassino Finch), troviamo la splendida Hilary Swank, che qui fa da terza brillante coprotagonista e mostra il lato pulito, onesto e ligio al dovere della Polizia, lato quasi mai presentato al cinema. Inizialmente abbacinata dalla sua venerazione professionale per il bravo Dormer, è pronta a denunciarlo appena realizza che è lui il vero assassino del collega Hap.
Il male e il bene si intersecano, la colpa e l’innocenza si passano il testimone.
Insomnia è quindi un gioco di luci e specchi in cui quello che si vede è speculare a ciò che “realmente” è. Difficile non è riuscire a vedere, ma avere il coraggio di farlo.

 

Torna all’introduzione dello speciale.

About Ivana Mennella

Partenopea di nascita e spirito, ma milanese di recente adozione, si trasferisce all’ombra della bela Madunina otto anni fa. A 10 anni voleva fare la regista. A 20 la traduttrice per sottotitolaggio e adattamento dialoghi. A 30 la sceneggiatrice. A quasi 40, scrive per questo blog e sa con certezza una sola cosa ossia che il cinema e’ ancora e resterà sempre la sua più grande passione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *