SONG TO SONG

Regia: Terrence Malick; Interpreti: Natalie Portman, Ryan Gosling, Michael Fassbender, Rooney Mara, Christian Bale; Anno: 2017; Origine: USA; Durata: 120′ 

Austin in Texas è lo sfondo nel quale si svolge la vita di due coppie che intrecceranno le loro esistenze fino ad arrivare ad una spirale di seduzioni e tradimenti.

Macchina a mano. Narratore esterno. Volti indimenticabili. Uno stile inconfondibile. Song to Song, il nuovo film di Terrence Malick nelle sale italiane dal 10 maggio. L’instancabile regista statunitense che avevamo lasciato alla 73° Mostra del Cinema di Venezia, riappare nei nostri cinema dopo meno di un anno con il suo Song to Song, la storia di un triangolo amoroso che si consuma a ritmo di musica rock nella cittadina di Austin, Texas. Ma Song to Song è molto, molto di più: passione, tradimento, musica, ricerca di sé, ossessione, vita e morte.

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Una storia che, tra ellissi e vuoti, riesce comunque a non far perdere mai di vista allo spettatore il filo logico della narrazione che, grazie all’uso della voce fuori campo, è affidata ai protagonisti stessi. Così, oltre ai loro volti, Ryan Gosling, Rooney Mara, Michael Fassbender e Natalie Portman si raccontano anche attraverso le loro voci in un percorso di autoanalisi personale. E, come il bandolo di una matassa che si aggroviglia facilmente, ma si snoda con difficoltà, i quattro protagonisti si ritrovano a intersecare le loro vite in un percorso a senso unico che ha come obiettivo la ricerca più intima di se stessi. Ma questi stati d’animo contrastanti e spigolosi sono forse rappresentati al meglio dall’insieme delle cinquanta canzoni, originali e non, presenti all’interno del film. Perché la musica è, certamente, la quinta grande protagonista di questo lungometraggio che si nutre di ritmi rock e di camei di artisti importanti come Patti Smith, Iggy Pop, Like Li, nel ruolo di se stessi.

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Il punto di vista personale di Malick si fa vettore dei complessi rapporti che s’innescano tra i protagonisti del suo film. La macchina da presa li segue, li osserva, li pedina, li scruta con movimenti veloci come a non volerli mai lasciare andare, cercando di cogliere anche il più impercettibile dei cambiamenti. Perché ciascuno è artefice del proprio destino. E questo Cook, BV, Faye e Rhonda lo hanno imparato a proprie spese.

About Giulia Sterrantino

Nasce in Sicilia e dopo aver frequentato il liceo classico si trasferisce a Padova per studiare cinema. Si laurea in Spettacolo e Produzione Multimediale con una tesi sulla sceneggiatura italiana contemporanea. Il suo sogno da bambina era quello di diventare una stilista di moda. E forse lo è ancora. Ama i film fuori dal comune, i libri che nessuno ha mai letto, il viola, i rossetti, il suo cane Ulisse, fare dolci e mangiarli, passeggiare in bicicletta, girare per il mondo e tornare a casa.