MORTADELLO E POLPETTA CONTRO JIMMY LO SGUERCIO

Titolo originale: Mortadelo y Filemòn: Mission Implausible; Regia: Javier Fesser; Origine: Spagna; Anno: 2014; Durata: 91’

Il direttore dell’agenzia investigativa T.I.A. decide di assoldare una coppia di abili spie, Mortadello e Polpetta, per scoprire dove si nasconde Jimmy lo Sguercio che gli ha rubato la cassaforte contenente informazioni strettamente riservate. Ma le spie si riveleranno dei gran combina guai.

Chi pensa che i film animati della Pixar non abbiano eguali dovrà ricredersi. Dal 19 maggio esce nelle sale italiane, distribuito da Twelve Entertainment e Sommo Indipendent Movie, Mortadello e Polpetta contro Jimmy lo Sguercio. Mortadello, Polpetta e gli altri strampalati personaggi disegnati dall’abile matita dello spagnolo Francisco Ibáňez non hanno nulla da invidiare ai loro cugini californiani.

La popolare striscia, “Mortadelo y Filemòn”, va in stampa per la prima volta, nel 1958, in Spagna, nella rivista “Pulgarcito”. In Italia arriva negli anni Novanta con la serie televisiva a cartoni animati su Italia 1 dal titolo Mortadello e Polpetta: la coppia che scoppia, 26 esilaranti episodi di un’assurda coppia di spie.
Nel 2015 i protagonisti del famoso fumetto spagnolo prendono vita in questo film d’animazione di Javier Fesser. Un mix di adrenalina dei migliori film d’azione, gag esilaranti e una grafica interamente realizzata in computer animation tanto da guadagnarsi due premi Goya in Spagna (il più importante riconoscimento cinematografico spagnolo) come migliore sceneggiatura e film d’animazione del 2015.

Gli inseguimenti a rotta di collo tra cielo e terra con improbabili mezzi di trasporto (un elicottero che si trasforma in un lanciamissili, un malfermo passeggino, una sghangherata side car) sono “animati” in maniera così reale da far roteare lo sguardo dello spettatore rendendo fisicamente l’idea del movimento.

Mortadello e Polpetta (2)

Tutto gira intorno alla T.I.A. (acronimo che dileggia chiaramente la C.I.A.), agenzia investigativa che fa capo a Mr. L. Jimmy Lo Sguercio (il cui volto fa venire in mente l’Igor di Frankenstein junior) riesce con l’aiuto dei suoi fedeli e maldestri scagnozzi, i gemelli siamesi Beato e Felice, a rubare la preziosa cassaforte della T.I.A. che sembra contenere un’informazione riservatissima.
Compito di Mortadello e Polpetta è quello di sgominare la banda, ma l’impresa si rivelerà piu’ ardua del previsto, costellata di impedimenti e non proprio “piccoli” imprevisti come Tranciamuli, un omone di 300 chili dalle fattezze di un orco, fuggito di galera per rivoltare letteralmente come un calzino il suo nemico giurato Polpetta.

Mortadello e Polpetta (3)

Una pozione “magica”, la rovescina, inventata dal Professor Bacterio potrebbe aiutare l’antieroe Polpetta a migliorare la situazione trasformandolo in supereroe, peccato che la pozione verrà iniettata alla persona sbagliata, Tranciamuli, che così diverrà un docile ed effeminato omaccione con tutte le conseguenze del caso. Indimenticabile la scena in cui pulisce casa e, preso da un raptus canterino, improvvisa una versione comica di “Me olvidé de vivir” di  Julio Iglesias, le cui note accompagneranno anche altri momenti del film animato.

Tanti i riferimenti alla realtà contemporanea 2.0 fatta di smartphone, blutooth e TV spazzatura e geniale il misunderstanding che fa capitare Tranciamuli nella casa del Grande Fratello durante la diretta su Tele Hinco. La situazione precipita ma l’audience è alle stelleE chi dice che i film di animazione siano solo roba da bambini, beh, si dovrà ricredere.

About Ivana Mennella

Partenopea di nascita e spirito, ma milanese di recente adozione, si trasferisce all’ombra della bela Madunina otto anni fa. A 10 anni voleva fare la regista. A 20 la traduttrice per sottotitolaggio e adattamento dialoghi. A 30 la sceneggiatrice. A quasi 40, scrive per questo blog e sa con certezza una sola cosa ossia che il cinema e’ ancora e resterà sempre la sua più grande passione.