BIFEST2019 – PANORAMA INTERNAZIONALE

BIFEST 2019

PANORAMA INTERNAZIONALE

MARIGHELLA – SONS OF DENMARK – THE WAITER

MARIGHELLA

Regia: Wagner Moura; Interpreti: Seu Jorge, Adriana Esteves; Origine: Brasile; Anno: 2019; Durata: 165’

Il regista esordiente Wagner Moura (noto al pubblico per aver interpretato Pablo Escobar nella serie tv Narcos) firma un film di notevole impatto, sia per tematica che per regia. E’ la storia di Carlos Marighella, politico e combattente della guerriglia brasiliana che si contrapponeva al potere militare che dopo il colpo di Stato del 1964 ha governato il Brasile per 20 anni.

Un film che fa riflettere su chi sia un terrorista e con il quale il regista ha voluto sfidare anche la politica attuale. Scene d’azione serrate, ritmo sostenuto, personaggi credibili ed empatici, sceneggiatura intensa per un lavoro che lascia il segno.

  • Marighella, lei è leninista, trotskista o maoista?
  • Io sono brasiliano.

 

SONS OF DENMARK

Titolo originale: Danmarks Sonner; Regia: Ulaa Salim; Interpreti: Mohammed Ismail, Zaki Youssef; Origine: Danimarca; Anno: 2019; Durata: 117’

Quando il regista esordiente Ulaa Salim, danese di origine araba, ha pensato a questo film, 6 anni fa, coloro ai quali lo proponeva gli dicevano che era troppo lontano dalla realtà;  due anni fa hanno iniziato a dirgli ‘forse’ e ora dicono che è troppo vicino alla realtà. Sons of Denmark affronta il tema del terrorismo etnico e della radicalizzazione tramite la storia di due uomini che cercano di reagire al clima di violenza che regna nel Paese dopo un attentato dinamitardo.

E’ un film sulla paura e l’odio, estremo e violento, ma il messaggio non lo è. E’ un film estremo contro l’estremismo.” ha dichiarato il regista.

Sons of Denmark è un film che fa riflettere e nel quale troviamo più di una consonanza con la situazione politica italiana per il risorgere del nazionalismo di destra. Quale sarà il prossimo passo? Forse revocare la cittadinanza concessa. Come afferma un personaggio del film “Noi l’abbiamo data e noi la possiamo togliere”. Sarà questa la prossima proposta di legge anche in Italia? Inquietante.

THE WAITER

Regia: Steve Krikris; Interpreti: Aris Servetalis, Yiannis Stankoglou, Chiara Gensini; Origine: Grecia; Anno: 2018; Durata: 104’

L’opera prima del regista greco-americano Steve Krikris è stata già presentata con molto successo in più di 20 festival internazionali.

Tratto da un fatto di cronaca realmente accaduto a New York alla fine degli anni Ottanta, ma ambientato ad Atene, The Waiter narra la storia di Renos, un cameriere di un famoso bar della capitale greca, la cui vita ordinata e controllata viene incrinata e sconvolta dalla scomparsa del suo vicino di casa Milan. Inizia così un percorso che porterà Renos ad abbandonare il controllo al quale è strettamente abbarbicato e ad accettare la sfida di iniziare ad aprirsi alla vita. Thriller psicologico e noir, The Waiter ha una cifra estetica molto forte ed elegante, con una composizione delle inquadrature simmetrica ed ordinata come le illustrazioni dei libri di botanica di cui Renos è appassionato.

Il film verrà distribuito in Usa il prossimo settembre e ci sono buone probabilità che lo sarà anche in Italia.

 

 

 

About Alessandra Quagliarella

Di Bari dove ha frequentato il liceo classico Socrate e si è laurea in Giurisprudenza. Da sempre appassionata di cinema. Ideatrice della rubrica "Cinema e Psiche" su Cinemagazzino, si propone una riflessione sulle vicende dell’animo umano tramite l’analisi del linguaggio espressivo di quel cinema che se n’è occupato. Nel 2015-2016 ha curato e condotto una trasmissione sul cinema "Sold Out Cinema" su Controradio Bari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *