36TFF – 53 WOJNY / NOS BATAILLES / WILDLIFE

53 WOJNY (53 WARS)

(Torino 36)

Regia: Ewa Bukowska; Interpreti: Magdalena Poplawska, Michal Zurawski, Kinga Preis; Origine: Polonia; Anno: 2018; Durata: 82′

Anka è una giornalista che dopo la nascita del primo figlio decide a malincuore di lasciare il lavoro di giornalista. Al contrario, il marito Witek continua a viaggiare come inviato di guerra. Con il passare del tempo, guerra dopo guerra, la donna non fa che pensare alla telefonata che annuncerà la morte del marito, così da smettere di preoccuparsi e soffrire. Abbandonati i figli e costantemente sintonizzata sulle immagini di guerra trasmesse dai telegiornali, Anka sviluppa una sindrome da stress post traumatico che la porta alla schizofrenia. Il film è l’esordio alla regia dell’attrice Ewa Bukowska che, dopo un’interessante fase iniziale in cui il suono rappresenta il primo sintomo del malessere della protagonista, convince solo a tratti. Momenti di tensione particolarmente curati ed originali si alternano a fasi del racconto più banali e meno riuscite.

 

NOS BATAILLES (OUR STRUGGLES)

(Torino 36)

Regia: Guillaume Senez; Interpreti: Romain Duris, Laetitia Dosch; Origine: Belgio; Anno: 2018 Durata: 98′

Oliver è un padre di famiglia spesso assente poiché concentrato sulle problematiche dei lavoratori del magazzino in cui lavora. I pensieri sul sindacato non gli permettono di cogliere i problemi della moglie Laura che, senza spiegazioni, abbandona casa, i figli e il marito. Oliver dovrà quindi colmare il vuoto lasciato dalla moglie prendendosi cura dei figli e cercando di non venir meno al suo ruolo di sindacalista. Il regista Guillaume Senez ha scritto la sceneggiatura del film dopo la separazione con la compagna, e grazie ad un’intenso lavoro con gli attori ha saputo portare sullo schermo una storia densa di sentimenti, in cui i personaggi riescono ad esprimersi al meglio. Le diverse tematiche trattate vengono raccontate con semplicità e chiarezza, mai superficialmente  e con il giusto peso ed intensità. Il film verrà distribuito da Parthenos e sarà nelle sala nel periodo di aprile.

 

WILDLIFE

(Torino 36)

Regia: Paul Dano; Interpreti: Jake Gyllenhaal, Carey Mulligan, Ed Oxenbould; Origine: Stati Uniti d’America; Anno: 2018; Durata: 104′

Tratto dal romanzo di Richard Ford, Incendi, l’attore Paul Dano esordisce alla regia confezionando un film con una solida narrazione e stilisticamente sicuro. Siamo negli anni Sessanta. La famiglia Brinson, i coniugi Jerry e Jeanette con il figlio quattordicenne Joe, si sono da poco trasferitasi nel Montana. Jerry, sfiduciato dalla perdita del lavoro, lascia moglie e figlio a casa partendo come volontario per spegnere un grosso incendio nelle vicinanze. Jeanette perde la speranza nel rapporto con il marito e si lascia corteggiare da un’uomo d’affari sotto gli occhi del figlio. Il mondo che viene messo in scena per lo spettatore è tutto dimensionato dagli occhi del giovane Joe, che osserva il repentino cambiamento della madre, le insicurezze del padre e lo sgretolarsi della sua famiglia.

Wildlife vince il 36° Torino Film Festival e come ha dichiarato il giurato Andreas Prochaska: “Abbiamo visto un cinema molto vitale ma Wildlife è spiccato fin da subito per qualità di racconto e per le interpretazioni dei protagonisti davvero magistrali. Tutti noi giurati siamo stati d’accordo. È stata un’esperienza davvero interessante fare il lavoro di giurato qui a Torino, non mi succedeva da tanti anni. Ho cercato di arrivare con la mente aperta, non ho voluto sapere nulla dei film che andavamo a vedere, per non esserne influenzato. Ho visto opere provenienti da ogni angolo del mondo. Ci sono state discussioni, ma spero che abbiamo fatto la scelta giusta”

About Giulia Scalfi

Dopo la laurea triennale DAMS con la tesi Da Caramel a E ora dove andiamo?: Il Cinema di Nadine Labaki, consegue la laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale discutendo la tesi Evoluzione del montaggio e del sonoro nella saga di James Bond. Il particolare interesse per il linguaggio cinematografico la porta a concentrasi maggiormente sulla struttura dei film e sulle scelte stilistiche. E' stata conquistata dal cinema grazie a film come Effetto Notte, Frankenstein Junior e Chicago. Non può negare la profonda stima nei confronti di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez nonostante provi una profonda ammirazione per le cineaste di ieri e di oggi.