Titolo: Il caso Spotlight; Titolo originale: Spotlight; Regia: Thomas McCarthy; Interpreti: Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery; Origine: USA; Anno: 2015; Durata: 128′
Il neo-direttore del Boston Globe, Marty Baron, commissiona alla sua squadra giornalistica un’indagine sugli abusi sessuali ai danni di minori commessi dai sacerdoti dell’Arcidiocesi di Boston, a lungo occultati dall’autorità ecclesiastica.
Settembre 2001. Una data indimenticabile, non solo per l’America, ma per tutto il mondo. È mattina quando un aereo di linea si schianta contro una delle due Torri Gemelle, sconvolgendo l’intera umanità. Lo shock è forte e in ogni angolo della terra ci si chiede come sia potuta accadere una tragedia così, sotto gli occhi di tutti. Le risposte arriveranno poco tempo dopo e saranno devastanti. Ma intanto, nonostante l’avvenimento sconvolgente, nei microcosmi di tutto il mondo, la vita continua e lo spavento iniziale lascia posto all’incalzare della realtà.
È un nuovo giorno anche al Boston Globe, e le notizie di cronaca locale devono continuare ad uscire. Eppure, quel fatidico 2001, porta con sé anche un’altra grande piaga che continua a macchiare l’umanità: quella dei preti pedofili. Inizia tutto per caso quando nella redazione del giornale giunge il nuovo direttore, Marty Biron, il quale, forse perché di origini ebraiche o forse per la tempra giornalistica, dà inizio ad una delle inchieste più importanti compiute nella storia del giornalismo mondiale.

Così inizia l’avventura del team Spotlight, un gruppo di giornalisti convinto che l’unico modo per scovare la verità fosse scavare a fondo in un substrato quasi impossibile da penetrare senza farsi male. Una strada impervia fatta di molte insidie e negligenze, di verità sottaciute e di una più facile apparenza. Eppure, nonostante questo, nel 2001, il team Spotlight è riuscito a portare avanti un lavoro d’inchiesta accurato e dettagliato, ponendosi in attrito con un’istituzione importante e forte come quella della Chiesa Cattolica, a tutti costi, pur di far conoscere al mondo una verità sconvolgente.
Novanta i preti coinvolti in questo scandalo solo nella città di Boston, novanta gli uomini coperti e protetti, incalcolabile il numero di bambini e adolescenti violati. Per questo motivo il regista e sceneggiatore del film, Tom McCarthy, ha volutamente deciso di non violare l’autenticità della storia, raccontando con forza una pagina, spesso omessa, della nostra realtà.

L’impegno e la determinazione ci riconducono ad oggi, a poche ore dalla tanto attesa cerimonia degli Oscar, che si svolgerà a Los Angeles il 28 febbraio 2016 e, dove Il caso Spotlight sarà presente con ben sei nomination: miglior regia, film, montaggio, sceneggiatura originale, attrice ed attore non protagonista. Indipendentemente da come andrà la premiazione e da chi riceverà la tanto ambita statuetta, Il caso Spotlight è riuscito a sorprendere e stupire critica e spettatori, mostrando attraverso l’artificio della finzione, una realtà scomoda e ingombrante tutt’oggi insabbiata, ma purtroppo ancora presente.
About Giulia Sterrantino
Nasce in Sicilia e dopo aver frequentato il liceo classico si trasferisce a Padova per studiare cinema. Si laurea in Spettacolo e Produzione Multimediale con una tesi sulla sceneggiatura italiana contemporanea. Il suo sogno da bambina era quello di diventare una stilista di moda. E forse lo è ancora. Ama i film fuori dal comune, i libri che nessuno ha mai letto, il viola, i rossetti, il suo cane Ulisse, fare dolci e mangiarli, passeggiare in bicicletta, girare per il mondo e tornare a casa.
